IL COSTO UMANO
NEI PRESSI DI WETZLAR, GERMANIA

Non volevano nemmeno farsi vedere con me

Walter viveva in un paese dove tutti si conoscevano. Poi i conoscenti cominciarono a evitare di farsi vedere con lui, un’amicizia che risaliva alla giovinezza finì da un giorno all’altro e il suo ruolo nella politica locale svanì. L’isolamento si estese anche alla sua attività di lavanderia.

NOME
WALTER
PROFESSIONE
TITOLARE DI UNA LAVANDERIA ED EX POLITICO LOCALE
Il lavaggio del cervello di una nazione: Il fascicolo Scientology della Germania, di Peter Schulte

LEGGI IL LIBRO.

Per decenni, pochi argomenti in Germania hanno suscitato tante controversie quanto Scientology.

È stata oggetto di indagini. Dibattuta in Parlamento. Sorvegliata dai servizi di intelligence. Al centro di avvertimenti da parte del Governo, cause giudiziarie e innumerevoli titoli di giornale.

Ma dietro tutto questo c’era un altro fascicolo: quello del Governo stesso.

“QUELLA È STATA LA CONSEGUENZA FINALE PER UN’AMICIZIA CHE DURAVA FIN DALLA MIA GIOVINEZZA.”

– WALTER

LEGGI LA
TRASCRIZIONE INTEGRALE

Mi chiamo Walter e vengo da un paesino vicino a Wetzlar. Ci sono 1.000 abitanti e tutti si conoscono.

Alla fine degli anni ’80, sono venuto a conoscenza di Scientology, perché volevo risolvere tutti i miei problemi. Si è sparsa la voce che ero uno Scientologist, ho dovuto lasciare il mio incarico politico nel comune, e da quel momento in poi le persone hanno iniziato a evitarmi. Un mio compagno di scuola, anche lui impegnato in politica, da allora non ha più voluto avere contatti con me e mi guardava con puro disprezzo. Quella è stata la conseguenza finale per un’amicizia che durava fin dalla mia giovinezza. E solo perché ero in Scientology… o sono uno Scientologist… è finita da un giorno all’altro.

Per i conoscenti e gli amici, non era un bene farsi vedere vicino a me o in mia compagnia in pubblico. Le conversazioni a tu per tu con loro erano del tutto normali, ma quando più persone si trovavano insieme, non era “appropriato” che tra loro ci fosse uno Scientologist.

A volte era molto frustrante perché in paese ero conosciuto come imprenditore. Questa è l’attività, che ho avviato con mio padre nel 1975: ha una capacità di lavaggio di 15 tonnellate di biancheria al giorno. Avevo circa 80 dipendenti e ogni anno mi trovavo ad affrontare lo stesso problema: per ragioni inspiegabili, alcuni incarichi venivano annullati e non riuscivo a capire perché. Dovevo acquisire continuamente nuovi clienti anche solo per garantire il lavoro ai miei dipendenti. Mi anche era capitato di voler assumere una caposquadra. E lei aveva detto: “Che bello, ho trovato un nuovo lavoro! Verrò qui a tale ora, in tale giorno”. Alla fine dei colloqui, mi disse: “Mi dispiace. Non posso venire. Ho parlato con mia madre”. La madre, che lavora nell’amministrazione comunale, le aveva detto che ero uno Scientologist e che non le avrebbe permesso di venire a lavorare per me. Scoprire una cosa del genere ti lascia l’amaro in bocca, perché sei una persona onesta e vuoi svolgere un lavoro onesto. E non auguro a nessuno di vivere un’esperienza simile.

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