Ho lasciato la Germania a undici anni
Bettie ricorda la sua infanzia in Baviera, quando le discussioni in classe facevano piangere sua sorella di otto anni. Anche la sua famiglia ha vissuto allontanamenti e rapporti spezzati.
- NOME
- BETTIE
- PROFESSIONE
- TESTIMONE FIN DA BAMBINA
“I SUOI GENITORI DISSERO CHE NON ERA PIÙ LORO FIGLIO.”
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TRASCRIZIONE INTEGRALE
Mi chiamo Bettie. Vengo dalla Baviera e sono nata a Monaco.
Ho tre sorelle. Io sono la maggiore. Durante la mia quinta o sesta classe, alle superiori, e le elementari nel caso di mia sorella, ci venne detto davanti a tutti i nostri compagni di classe quanto fosse terribile Scientology e che setta malvagia fosse. Mia sorella minore all’epoca aveva otto anni e la cosa la colpì profondamente… vivere una cosa così a scuola con qualcuno in piedi davanti alla classe che legge ad alta voce complete assurdità… Lei si mise a piangere e dovettero consolarla per non so quanto tempo.
A causa della disinformazione su Scientology in Germania, mio patrigno fu cacciato dalla sua città. I suoi genitori dissero che non era più loro figlio. La sua moglie di allora ha divorziato da lui solo perché era uno Scientologist. Questo significa che da quando avevo 10 anni non ho più avuto contatti con la mia sorellastra.
Già a undici anni ho sperimentato che in Germania non si può praticare la propria religione. Così convinsi i miei genitori a mandarmi in un collegio in Inghilterra dove tale oppressione non esisteva. Non auguro a nessun bambino né a nessuna persona ciò che abbiamo vissuto negli ultimi 30 anni in Germania per quanto riguarda Scientology e la discriminazione.
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